ELEZIONI EUROPEE 8/9 GIUGNO 2024

Data di pubblicazione:
19 Febbraio 2024
ELEZIONI EUROPEE 8/9 GIUGNO 2024

Manifesto indizione Comizi Elettorali

Avviso Voto a domicilio in caso di grave infermità

Convocazione CEC per nomina scrutatori

ORARI APERTURE STRAORDINARIE UFFICIO ELETTORALE

 

Si informa che in occasione delle prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024, ogni cittadino/a comunitario/a residente nel Comune di Gallese potrà esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, presentando apposita domanda entro l’11 marzo 2024.

requisiti per presentare la domanda sono i seguenti:

  • avere compiuto 18 anni;
  • essere in possesso dei diritti politici (ovvero non avere riportato condanne penali che implichino la perdita del diritto di voto in Italia e nel Paese di origine);
  • essere residenti nel Comune di Gallese;
  • essere cittadino di uno Stato membro dell’Unione Europea (AUSTRIA – BELGIO – BULGARIA – CIPRO – CROAZIA – DANIMARCA – ESTONIA – FINLANDIA – FRANCIA – GERMANIA – GRECIA – IRLANDA – LETTONIA – LITUANIA – LUSSEMBURGO – MALTA – PAESI BASSI POLONIA – PORTOGALLO – REPUBBLICA CECA – ROMANIA – SLOVACCHIA – SLOVENIA – SPAGNA – SVEZIA – UNGHERIA).

La domanda potrà essere presentata con una delle seguenti modalità:

  • personalmente all'Ufficio Protocollo;
  • tramite mail all’indirizzo comunedigallese@legalmail.it

Alla domanda occorre allegare un documento di riconoscimento.

La domanda non deve essere presentata dai cittadini dell’Unione che siano stati già iscritti nella lista aggiunta in occasione delle precedenti elezioni europee e che non abbiano revocato tale iscrizione.

L’esito positivo della richiesta comporterà l’iscrizione in un’apposita lista aggiunta; conseguentemente, verrà consegnata una tessera elettorale personale, che consentirà alla persona di votare presso il seggio indicato nella tessera stessa.

Con l’iscrizione nella suddetta lista aggiunta, si potrà esercitare il voto esclusivamente per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia e non anche per i membri del Parlamento europeo spettanti al Paese di origine: vi è, infatti, il divieto del doppio voto.