Cos'è
Protagonista dell'esposizione è il gruppo Mano Sapiens, formato nel 2015 e composto da cinque artiste non vedenti e ipovedenti: Antonella Bretschneider, Mariangela Cellamare, Sandra Constantini, Lucilla D’Antilio, Rosella Frittelli. La loro pratica nasce dal tatto come strumento di conoscenza e creazione: le opere prendono forma da un contatto diretto con la materia e si offrono al pubblico come esperienze da percepire oltre la dimensione visiva.
Il percorso espositivo si articola come un movimento graduale: dall’ingresso, con un pannello introduttivo e un’installazione collettiva (da cui il titolo della mostra), fino alle sale interne, dove le sculture compongono una narrazione di relazioni, trasformazioni e identità. Le presenze umane e naturali che emergono dalle opere evocano un equilibrio di connessioni, in cui l’umano non è più al centro ma in relazione con tutto ciò che lo circonda.
L'inaugurazione si terrà nel programma de ‘Il Maggio dei libri’ - la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura - nel ricordo di Clementina Penna, una delle artiste fondatrici del gruppo il giorno 23 maggio alle ore 17.30 presso la sala multimediale del Museo.